GIMP: la libertà di fare grafica.


Ad ottobre 2008 finalmente è stata rilasciata la serie 2.6 di GIMP, che, per chi non lo sapesse, è un vasto programma di grafica, per il fotoritocco e l'authoring delle immagini.
Giusto l'altro ieri (13 gennaio 2009) è uscito un interessantissimo articolo dell'ultima versione di GIMP. La recensione (in inglese), si articola nel modo più dettagliato possibile in 11 pagine, affrontando alcuni dei temi più scottanti per chi usa programmi di grafica non solo per hobby, ma soprattutto per lavoro, in produzione: fotografi, grafici, webdesigners, ecc. quindi tenendo fortemente in considerazione il flusso di lavoro per un professionista, la facilità nel realizzare determinate operazioni (scontorni, ritocchi, migliorie), la fedeltà nella riproduzione delle immagini tramite i profili colore e il processo di stampa tramite quadricromia e a tal riguardo fa notare quanto questa sia da considerare una fase di modifica finale, tant'è che la quadricromia nelle mani sbagliate è come usare il vinile per realizzare master audio.
L'articolo è redatto da Dave Girard, che da art director, affronta GIMP con occhio critico, ma non ottuso, come spesso capita da parte di chi è asservito al monopolio Adobe, fornendo pure alcuni consigli agli sviluppatori riguardanti le previste funzionalità da implementare (leggi CMYK).
Se a qualcuno interessasse proprio quest'argomento, voglio segnalarvi una recente intervista a Martin 'enselic' Nordholts, attivo sviluppatore del suddetto programma, il quale spiega quali saranno tecnicamente i prossimi obiettivi nella roadmap di GIMP, nelle future versioni stabili 2.8 e 2.10.
Buona lettura.

Comments

Grazie Peach, come sempre scopri ariticoli e risorse molto interessanti e non convenzionali. Sai bene cosa penso dei grafici "de facto", quelli che usano solo Adobe perchè è lo standard "de facto" e pensano che il jpg conservi informazioni sui tracciati (!!!)
W Gimp, W l'Open Source fucina di progetti nei quali la leale competizione è alla base dello sviluppo di qualità!

concordo assolutamente con il commento sotto, visto l'odio che ho anchio verso tutti i grafici in genere che "sanno fare grafica perchè hanno imparato ad usare un determinato programma" occludendosi al resto del mondo della grafica computerizzata..

tornando all'articolo, gimp 2.6 è già installato qui da qualche giorno dopo l'uscita e l'ho già testato con l'ultimo progetto a cui sto lavorando e si sta comportando molto bene ;)

anche se devo dire che per quello che è il mio ambito di utilizzo, non ho mai avuto a che fare con questioni di colore avanzate, infatti non ho mai sentito la mancanza della quadricromia..

ps. poi secondo me è più comodo e facile di photoshop da usare !

"sanno fare grafica perchè hanno imparato ad usare un determinato programma"

eehehhe come ti capisco: 10 anni di esperienza per imparare ad usare solo Photoshop mi sembrano un po' tanti... e soprattutto quanto mentalmente lenti devono essere suddetti "professionisti" per non essersi mai imbattuti in niente altro di ciò che offre il panorama software del settore???

Ok scusate la polemica... ma certi discorsi che mi sono stati fatti ancora mi bruciano!

baci e abbracci :-)