L'onda di google

Giusto l'altro giorno, dalla testa dei creatori di google maps è uscito un nuovo prodotto, presentato in anteprima a "google I/O" (un ciclo di conferenze tecniche).
La preview di Wave, sebbene ad uno stadio preliminare, è sicuramente interessante e verrà rilasciato - da quello che dicono - per la fine dell'anno.

Per chi ancora non ne fosse a conoscenza, Wave è un'applicazione web realtime che cerca di fondere assieme due mondi che chi usa internet conosce molto bene: le e-mail e l'instant messaging. Non solo, ma da quello che vedo, la flessibilità del sistema consente la realizzazione di qualcosa che si avvicina molto alla collaborazione real-time, così come avviene attualmente in google docs, solo che portata all'ennesima potenza: cioè con la possibilità di estenderne le funzionalità, migliorarlo ed integrarlo in servizi preesistenti sul web, come siti, applicazioni e quant'altro.
Giusto per fare alcuni esempi: di base il sistema funziona come un semplice sistema di email/IM, creo un thread di discussione, invito persone a partecipare, e l'invio e ricezione è immediato. Inoltre posso condividere documenti/immagini/video istantaneamente, presentare un documento e modificarlo concorrentemente tra più persone, commentarlo separatamente e ripercorrere temporalmente le modifiche fatte, o il susseguirsi di messaggi inviati.
In più posso pensare di gestire tramite quest'applicazione, che ho poc'anzi malamente delineato (il video da un'idea migliore di poche parole), ad esempio il mio blog, twitter, un sistema di bug-tracking o scrivere io stesso l'estensione che desidero per gestire quello che voglio.

In altre parole quello che dovrebbe permettere realmente il web e che ancora nessuno aveva avuto voglia di fare. (ad eccezione forse di Ubiquity)

Una delle cose che farà parlare molto di questa applicazione è sicuramente il fatto che, come protocollo, verrà rilasciato open source. Una scelta strategica mirata da un lato per favorirne l'acquisizione e lo sviluppo, dall'altro per evitare eventuali competitors ad approfittarsene creando qualcosa di simile.
Per finire, leggendo il draft del protocollo, ho potuto notare che wave non è altro che un'estensione di XMPP (precedentemente conosciuto come Jabber) su cui attualmente si basano servizi di instant messaging come google talk o altri, chiaramente basata interamente su XML.
Non so cosa e come l'hanno implementato, ma vorrei far notare che il 60% del traffico XMPP è di notifica, di cui il 70% è ridondante (più o meno, ma è per rendere l'idea).

Piccola nota a margine: per chi non lo sapesse google talk non rispetta pienamente gli standard XMPP (in particolar modo dell'estensione Jingle che implementa) rendendo impossibile la sua integrazione con i servizi preesistenti di IM, questo - a detta loro - fin tanto che non sarà standardizzato il protocollo e deciso se tenere o rigettare le modifiche proposte da google stessa (ed implementate in G-Talk).
Questa precisazione per farvi notare che per realizzare determinate funzionalità di wave, il team ha dovuto proporre delle modifiche al protocollo di HTML5 (ancora in draft).

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Sistemati alcuni typo, aggiunto esempi e riferimenti a Jingle/google talk.