8 strategie essenziali per dire "no"

Finalmente un altro post che vale la pena essere tradotto e commentato. Sinceramente è stato uno dei primi problemi con cui ho avuto bisogno di confrontarmi: si tratta di riuscire ad organizzarsi se si vuol far bene il proprio lavoro.

Buona lettura...

Una delle abilità più essenziali per un freelancer è la capacità di dire "no".

Senza questa capacità verrai sommerso da richieste e incarichi e sarai continuamente pieno di lavoro, mancando le scadenze, la qualità del lavoro diminuirà e accetterai incarichi che non ti piacciono e per i quali non dedicherai abbastanza tempo.

Ma dicendo "no", sebbene tu possa pensare che gli altri si possano sentire offesi o feriti (ed è possibile), stai anche inviando un forte messaggio che tieni molto al tuo tempo, che hai priorità e oltre al fatto che rispetti la persona a cui stai dicendo no, che non vuoi impegnarti in qualcosa per fare un lavoro scarso o nullo.

Dovresti forse dire "no" a qualsiasi cosa che ti viene incontro? Chiaramente no - come freelancer, sappiamo che dobbiamo accettare abbastanza lavori per poterci pagare le bollette e che qualche volta occorre dire "si" ad incarichi non proprio perfetti. Ma è anche importante che tu sappia cosa riesci a gestire, su cosa vuoi lavorare veramente e se le richieste che stai considerando attualmente si adattano alle tue priorità. È molto importante che se non hai realmente bisogno o non vuoi prendere il lavoro, tu sia capace di dire "no" senza cedere.

Non è un'abilità facile da acquisire. Per quelli che hanno problemi a dire "no", qui ci sono un paio di strategie pratiche da provare.

  1. Prima prova a dire "si". Questo potrebbe sembrare contro-intuitivo, ma penso che sia una forma di judo mentale. Si dice "si" alla richiesta (assumendo che tu voglia accettarla, ma non abbia tempo per farla ora), e quindi provare una delle due: 1) dici "Sicuro, ma ora sono sommerso - che ne dici di tornare da me tra un mese o giù di lì? Non voglio impegnarmi a meno di riuscire a fare un buon lavoro" oppure 2) dici "Sicuro, ma prima potresti fare x, y e z, così possiamo analizzare se funziona, prima che lo mettiamo in atto?". In entrambi i casi non stai negandoti subito, ma stai rimettendo l'azione nel loro campo. Penso che tu debba dire queste cose solo se sei sicuro di voler accettare il lavoro ma non puoi farlo ora. Questo sposta il peso dell'azione lontano da te per il momento, senza effettivamente dire no.
  2. Conosci i tuoi impegni. Per sapere quando dire no, devi sapere cosa c'è sul piatto. Dovresti avere una lista aggiornata di tutti i tuoi progetti/impegni, oltre ad una lista del "da farsi", fatta non di progetti ma di passi concreti da completare nella prossima settimana o giù di lì. Una volta che hai di fronte questa lista di tutti i tuoi impegni, puoi decidere se la richiesta può adattarsi ai tuoi programmi e se c'è abbastanza priorità per poterla piazzare nella lista dei tuoi impegni. Proteggi questa lista con cura e aggiungi cose solo se sono essenziali.
  3. Valuta il tuo tempo. Una ragione per cui molta gente non riesce a dire di no è che loro (inconsciamente probabilmente) sentono che il loro tempo non è così prezioso come quello di qualcun altro. Per esempio: se qualcuno vi chiede di fare qualcosa che può far facilmente da solo e voi dite di si, state effettivamente dicendo che il loro tempo è più prezioso del vostro - o altrimenti perché dovreste farlo al loro posto? Impara a valutare il tuo tempo - ne hai a disposizione solo una quantità limitata e probabilmente è il bene più prezioso - e impara a dimostrare agli altri che ci tieni molto evitando di accettare richieste che effettivamente non hanno bisogno di essere fatte da te.
  4. Rinvia. Simile alla strategia 1, questa strategia non richiede effettivamente che tu decida su qualcosa, né che tu dica si o no, ma si chieda a chi ve l'ha richiesto di domandarvelo più avanti nel tempo. Per esempio potresti dire: "Ho un sacco di cose da fare attualmente. Potresti farti vivo tra tipo due settimane?". Se va tutto bene, si segneranno sul calendario di farsi vivi con te in due settimane. Altrimenti se ne dimenticheranno. Qualche volta se si rimanda due volte in fila, l'altra persona potrebbe lasciar stare. Generalmente non è una buona idea rinviare troppe volte sulla stessa richiesta, in quanto vi potrebbe mettere in cattiva luce. Dopo due rinvii, alla terza richiesta dovreste dare una risposta definitiva.
  5. Sii educato, ma sicuro. Un errore comune a molta gente è quello di essere troppo gentile e disponibile. Potrebbero dire di no, ma farlo suonare come se lo volessero. Se rispondi così, una persona con un carattere forte continuerà a pressarvi finché non direte di si, in quanto pensano che c'è una chance che tu possa cambiare idea. Devi renderlo chiaro, se dici di no, non cambierai idea. Ma non essere scortese in questo. Un semplice, "No, ora non posso" è sufficiente.
  6. Previeni. Se pensi che sia opportuno prendere in considerazione una richiesta, è più facile dire alle persone che hai degli impegni prima che la richiesta sia effettivamente eseguita. Se stai per incontrare qualcuno, dovresti dire qualcosa tipo: "Prima che iniziamo, devo farti sapere che il mio programma è fitto per un mese, quindi non potrò imbarcarmi in nuovi progetti per almeno 30 giorni.". Questo metterà in guardia la persona nel fare una richiesta e non potrà incolparti per avergli detto di no.
  7. "Mi piacerebbe un sacco, ma". Simile alla strategia 1, questa invia il messaggio che questo ti sembra un gran progetto, ma non puoi per via del tuo programma o di altri committenti. Se il progetto è effettivamente interessante, di solito dico qualcosa tipo: "Questo sembra davvero un ottimo progetto e vorrei poterci lavorare.". Inoltre suggerisco anche delle alternative se possibile, dando alle persone altri contatti o idee che possono funzionare. Alcune persone apprezzano questo tipo di rifiuti, in quanto li aiutano.
  8. Mai dire che vi dispiace. Di nuovo, dovete rispettare il vostro tempo. Se vi scusate, state inviando il messaggio che state facendo qualcosa di sbagliato dicendo no, che in qualche modo non avete la forza per dire no. È molto invitante scusarsi, lo so. Di solito diciamo cose tipo: "Scusa, ma..." o "Mi piacerebbe potere, mi dispiace davvero" solo perché non siamo abituati a dare un no diretto. Ma di nuovo, stai inviando il messaggio sbagliato. Vedi la strategia 5 per un migliore approcio.